Formula E - innovazione totale

Innovazione, semplicemente innovazione. Il Mondiale di Formula E è innovativo sotto tutti gli aspetti e non è uno show come potrebbe apparire.

Il 15 dicembre si correrà la prima gara della stagione 2018 / 2019 Ad Diriyah, in Arabia Saudita. Non è solo la gara di apertura del campionato ma il primo evento di motorsport internazionale nella storia dell'Arabia Saudita.

In griglia di partenza 22 vetture. I piloti più conosciuti sono Felipe Massa (Venturi Formula E Team), Stoffel Vandoorne (HWA RACELAB) e Pascal Wehrlein (Mahindra Racing).

Prima di concentrarci sugli aspetti tecnici, ne evidenziamo due possono sembrare banali ma sono di primaria importanza: il ruolo delle donne dei tifosi.

Il Mondiale di Formula E è il primo campionato che ha abolito la figura delle ombrelline. Le donne in Formula E non sono considerare per la loro avvenenza ma esclusivamente per le loro capacità. A capo di uno dei team più quotati, Venturi Racing, c’è una donna: l’ex pilota Susie Wolff a cui dedicheremo un articolo più dettagliato.

In Formula E ci saranno numerose donne tester: Pippa Man, Tatiana Calderon, Amna Al Qubaisi, Jamie Chadwick, Katherine Legge, Simona De Silvestro, Jemie Chadwich, Carmen Jorda e Beitske Visser.  Amna Al Qubaisi è la prima pilota di monoposto araba e vi racconteremo la sua storia.  

Altra innovazione che forse può apparire assurda è il coinvolgimento del pubblico con in FanBoost: i tifosi attraverso internet possono aiutare realmente il loro pilota preferito. I cinque piloti con il maggior numero di voti FanBoost ricevono un incremento di potenza di cinque secondi durante la seconda metà della gara. I voti possono essere espressi nei sei giorni precedenti e fino a 22 minuti in ogni gara.

https://fanboost.fiaformulae.com/ 

Il FanBoost consente di fidelizzare il pubblico che così si sente realmente protagonista e in gara. Per aiutare i fan a seguire le fasi di attacco, c’è l’attack mode. La trasmissione host di Formula E incorpora la realtà virtuale: una tecnologia all'avanguardia sfrutta il tracking della telecamera a bordo pista, i dati di telemetria in tempo reale e tutte le potenzialità grafiche per seguire al meglio la gara.

A livello tecnico la vettura Gen2 è proiettata nel futuro. Ha il doppio della capacità di accumulo di energia della Gen1 quindi può completare un'intera gara. Con 250 kW di potenza, la Gen2 va da 0 a 100 km / h in 2,8 secondi e raggiunge una velocità massima di 280 km / h.

Le gare durano 45 minuti più un giro e lo spettacolo è assicurato.