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WSBK – Denis Sacchetti “Con Laverty e Ducati per puntare alla top 5”
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WSBK – Denis Sacchetti “Con Laverty e Ducati per puntare alla top 5”

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Lo abbiamo intervistato alla partenza per il Mondiale Superbike.

Denis Sacchetti è da anni il Team Manager più giovane del Mondiale Superbike. È alla guida del Team Go Eleven che quest’anno schiera  Eugene Laverty con la Ducati Panigale V4 R.

Denis Sacchetti, romagnolo doc, è  giovane ma nello stesso tempo esperto. Riesce a mixare alla perfezione professionalità ed entusiasmo, serietà e simpatia.

Denis, com’è iniziata la tua carriera di team manager?

“Ho gareggiato in moto fin da bambino. Prima in minimoto, poi in 125, in Supersport ed in Superstock 1000 in Coppa del Mondo. Nel 2006 ho avuto un infortunio piuttosto serio alla schiena ed ho un po’ mollato. Ho poi conosciuto Gianni Ramello, il proprietario del team Team Go Eleven, che mi ha proposto di fare qualcosa con la sua squadra. Ho iniziato a gareggiare con loro poi, da cosa nasce cosa,  e sono passato da pilota a team manager”.

La squadra, nel tempo, è cresciuta a livelli esponenziali. Quest’anno schierate Laverty su Ducati. È l’anno della svolta?

“È indubbiamente un importante salto di qualità. Laverty è uno tra i piloti più forti a livello internazionale, ha grande esperienza e non meritava assolutamente di stare a piedi. Mi è sempre piaciuto molto come pilota e ci può aiutare tanto per lo sviluppo. Siamo un team privato che sfida i grandi colossi del motociclismo mondiale.  È un progetto tutto nuovo, una scommessa per tutti noi. Siamo molto felici che un top rider come Laverty si sia lanciato in questa sfida, assieme a noi. Ci è apparso molto motivato in più è un bravissimo ragazzo, simpatico, abbiamo subito instaurato un rapporto splendido”.

Cosa ti aspetti da queste prime gare?

“La moto è nuova ed ha un grandissimo potenziale. C’è molto sviluppo da fare ed è difficile dire quanto tempo servirà. Penso che da Aragon s’inizieranno a vedere i valori in campo”.

Quali sono i vostri obbiettivi stagionali?

“Il nostro obbiettivo è entrare tra i primi 5 in classifica finale ma non facciamo proclami. Se arrivasse qualche podio e qualche bel piazzamento sarebbe il top. Ci piacerebbe essere anche il miglior team privato ma la concorrenza non manca. Tra i privati c’è anche il Team Puccetti che può fare bene” .

Denis, confessa. Vorresti essere tu in sella, sulla Ducati, nel Mondiale Superbike?

“Si, decisamente si ! È una moto splendida, vorrei portarmela a casa, guidarla io. Vorrei dare a me stesso quello che do ai piloti. Amo andare in moto e quando posso vado ancora, nelle giornate in pista e in gare di minori, per puro divertimento”.

Hai la stessa età di Laverty, siete entrambi classe 1986.

“In passato ho avuto anche piloti più grandi di me. Era un po’ stano ma abbiamo sempre instaurato dei bellissimi rapporti di amicizia. Sono giovane, ho gareggiato in moto,  ci si capisce al volo, si lavora bene  in pista poi la sera si va a cena insieme, in compagnia. Penso che l’amicizia, il divertimento, l’entusiasmo, possano essere la nostra forza nella sfida contro i colossi del motociclismo internazionale”.            

Marianna Giannoni  

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