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MotoGP – Gli eroi silenziosi del Qatar: da Crutchlow a Toba
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MotoGP – Gli eroi silenziosi del Qatar: da Crutchlow a Toba

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Emozioni, semplicemente emozioni. Il primo appuntamento del Motomondiale MotoGP è stato entusiasmante. Evitiamo la cronaca delle gare e le classifiche, per quelle c’è www.motogp.com. Ci soffermiamo su alcuni piloti che ci hanno emozionato di più.

Iniziamo dalla MotoGP. Al di là della splendida sfida tra Dovizioso e Marquez, il podio di Cal Crutchlow commuove. Il pilota inglese è reduce da un gravissimo infortunio che ha messo a rischio la sua carriera. Cal ha lottato, quasi in silenzio. Durante l’inverno non ha postato centinaia di foto sui social ma ha lavorato sodo, da vero professionista, con il suo staff poi ringraziato al traguardo. É un pilota d’altri tempi. Impossibile non stimarlo.

In Moto 2 splendida vittoria in volta Lorenzo Baldassarri dopo una gara da assoluto protagonista. Bellissimo esordio in Moto2 di Enea Bastianini, nono. Il pilota riminese si era prefissato di entrare nella top ten ed ha centrato il suo obbiettivo. In Moto2 si è subito trovato a suo agio e gara dopo gara potrà solo migliorare.

In Moto 3 il personaggio del giorno è Kaito Toba . Nessuno avrebbe pronosticato il suo successo. Ma, chi è Toba? É un ragazzo di quasi 19 anni. Nel 2014 ha vinto l’Asia Talent Cup poi ha gareggiato per un paio di stagioni nella Red Bull MotoGP Rookies Cup e successivamente nel FIM CEV Moto3. É al terzo anno di mondiale ma fino ad oggi la sua presenza era passata inosservata. Il suo miglior piazzamento era stato un sesto posto. É nata una stella? Lo sapremo tra qualche Gran Premio. Intanto abbiamo avuto importanti conferme da Lorenzo Dallaporta che dopo le ottime prestazioni offerte l’anno scorso ha iniziato il 2019 con uno splendido podio.

A proposito di Moto 3 e Moto 2, grande esordio di Mattia Pasini come telecronista. Competente, puntuale, coinvolgente. Sul podio della prima gara stagionale c’è anche Pasini.

Marianna Giannoni