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Perché Michele Pirro gareggia nel CIV e non in MotoGP?
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Perché Michele Pirro gareggia nel CIV e non in MotoGP?

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Cosa ci fa un pilota di MotoGP nel CIV? Se lo chiedono un po’ tutti. Michele Pirro a livello di talento, professionalità,  determinazione ed esperienza non ha nulla da invidiare a molti piloti della classe regina, anzi, probabilmente è superiore.

Perché nel week-end sarà a Misano per la prima gara del CIV e non magari in Argentina per la MotoGP? Perché non ha ancora avuto la possibilità di gareggiare a tempo pieno in MotoGP o come pilota ufficiale nel Mondiale Superbike?

51 PIRRO Michele G.S.Fiamme Barni Ducati,Superbike

Michele, come lo spieghi?

“A questa domanda non devo rispondere io ma i capi di Ducati Corse. Io non ci posso fare nulla se non dare il massimo. Io ho sempre dimostrato di essere veloce con qualsiasi moto, ogni volta che mi chiamavamo per sostituire qualcuno o per gareggiare come wild card. Non mi è ancora stata data questa occasione. La speranza non l’ho persa. L’unica cosa che posso fare è dare sempre tutto me stesso e cercare di fare bene il CIV dopo un 2018 sfortunato, condizionato da un grave infortunio.  Correrò il CIV sempre con Barni, con la  nuova V4 R, una moto figlia della MotoGP e di cui ho seguito lo sviluppo fin dall’inizio. Mi fa molto piacere poterla portare in gara”.

Dove trovi gli stimoli per gareggiare nel CIV?

“Gli stimoli sono dovuti al confronto con me stesso. Voglio cercare sempre di migliorare le mie prestazioni. Poi le vittorie, si sa, fanno sempre molto bene al morale. Quest’anno  poi corriamo con una moto completamente nuova quindi  è uno stimolo maggiore. Non voglio passare, comunque, per quello che va a rubare qualcosa agli altri ma spero che gli altri piloti siano felici di confrontarsi con me. La mia presenza non la vedo come cosa sbagliata altrimenti si potrebbe dire la stessa cosa di tutti i piloti più forti dei rispettivi campionati”.

Avverti  delle pressioni?

“Certo perché tutti si aspettano da me le vittorie e se in una gara magari arrivo secondo o terzo questi piazzamenti vengono visti come delle sconfitte mentre sono risultati normali. Non bisogna aspettarsi che vinca sempre. Sono sicuramente il favorito, è chiaro. Negli ultimi anni ho vinto quasi tutte le gare. Ogni stagione però è diversa e ci sono anche altri piloti molto forti.  Non sarà semplice come la gente pensa e come può sembrare da fuori e dovrò impegnarmi al massimo”.

Marianna Giannoni

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