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Nicolò Tamagnini presenta “BT60 Ausili per tetraplegici”
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Nicolò Tamagnini presenta “BT60 Ausili per tetraplegici”

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“Si può progettare una coscienza civile? Quali strumenti potrebbero portare a un nuova educazione civica? E perché la semplificazione è un problema?” Inizia così BT60 ausili per tetraplegici, l’elaborato di Laurea in Design Industriale di Nicolò Tamagnini.

Nicolò Tamagnini e Bryan Toccaceli

Nicolò è un pilota, amico fraterno di Bryan Toccaceli, il crossista sammarinese tetraplegico in seguito ad un incidente in allenamento. 

“Appena si è fatto male Bryan ho subito pensato come poterlo aiutare concretamente – spiega Nicolò – ho capito che esisteva un problema di privacy.  Ha bisogno di poter fare qualcosa anche da solo, senza essere aiutato da altri o senza dover ricorrere ai comandi vocali. Ho pensato dunque di progettare un ausilio che gli consenta di scrivere, prendere piccoli oggetti e se vuole anche dipingere. Il tutto in totale autonomia. Mi sono ispirato, come idea, ad una proboscide ed ho realizzato una maschera.  Ci sono poi un porta cellulare ed un porta utensili agganciati alla carrozzina. Per agganciare un utensile basta avvicinarsi con la propria maschera  e, con l’aiuto di una calamita, l’utensile prende posizione”.

Il nome non poteva che essere BT60.

“Per me ha un significato importante. Ho dedicato a Bryan il mio elaborato di laurea e spero che questo ausilio lo possa realmente aiutare”

È già disponibile?

“Al momento è prototipo, in fase sperimentale ed ancora da sviluppare al meglio. L’obbiettivo è riuscire a realizzarlo e fornirlo a tutti i paraplegici che lo desiderano”.

Quali sono i punti di forza?

“La maschera BT60 è studiata in modo da poter essere modellata sul viso di ogni persona. È leggera, ha un design confortevole e non reca alcun disturbo una volta indossata. Questo ausilio inoltre è economico. Ho calcolato un prezzo di circa 100 euro l’uno per una produzioni di 1000 pezzi. Costerebbe molto meno degli altri ausili per tetraplegici. Come già accennato, rispetta la privacy, è multifunzionale e potrebbe veramente migliorare la vita di chi affronta quotidianamente tantissime difficoltà”.

M.G.

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