Home Automobilismo Luca Drudi “Il vero professionismo non è nelle Formule ma nel DTM, GT… Questi campionati però non hanno appeal in Italia”
Luca Drudi “Il vero professionismo non è nelle Formule ma nel DTM, GT… Questi campionati però non hanno appeal in Italia”

Luca Drudi “Il vero professionismo non è nelle Formule ma nel DTM, GT… Questi campionati però non hanno appeal in Italia”

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Luca Drudi interviene nel nostro dibattito sulle criticità dell’automobilismo italiano.

Queste le parole di Drudi, per anni tra i più grandi esponenti dell’automobilismo italiano.

L’errore di base dell’ inchiesta è che per automobilismo si intende solo il mondo delle formule: F.3, F.2, F.1. Anche i manager sono concentrati su questo perché è solo se riescono a portare un pilota in Formula 1 che possono realizzare guadagni importanti. Nelle formule, tutte comprese, a parte pochissimi e dico pochissimi casi, il professionismo non esiste.

Esiste un impegno a livello professionale che viene richiesto al pilota ma il pilota è costretto ad apportare budget importanti che spesso sono anche l’ago della bilancia per influenzare le scelte dei team manager. Nelle formule sotto la Formula 1, ma spessissimo anche in questa, corri per quanto hai da spendere .

Il vero professionismo si trova in categorie diverse ma, stranamente queste categorie non hanno un grande appeal nel pubblico italiano.

Basta vedere le tribune deserte di DTM e Blancpain a Misano. In altri paesi la considerazione che hanno le vetture Turismo, GT, DTM ecc. sono di ben altro spessore , ma come è già stato scritto dipende dal tipo di cultura automobilistica e sportiva.

Nelle categorie a ruote coperte, c’è il coinvolgimento diretto delle case che si avvalgono di piloti in base alle proprie capacità pagandoli adeguatamente.

Questo è il professionismo per un pilota. All’estero, nonostante sia da dieci anni che non corro più, mi cercano nei paddock per farmi autografare mie foto che, ahimè, oramai sono storiche. Per contro, sono convinto che la gran parte delle persone che legge queste righe, neanche è a conoscenza della carriera che ho avuto o che semplicemente io abbia fatto il pilota nella vita. La differenza e tutta qua”.

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