Home Motociclismo Moto2 Il saluto di Stefano Bedon a Romano Fenati ” è un talento puro ma vecchio stampo. Fosse nato 20 anni prima avrebbe vinto tutto ed entusiasmato tutti”
Il saluto di Stefano Bedon a Romano Fenati ” è un talento puro ma vecchio stampo. Fosse nato 20 anni prima avrebbe vinto tutto ed entusiasmato tutti”

Il saluto di Stefano Bedon a Romano Fenati ” è un talento puro ma vecchio stampo. Fosse nato 20 anni prima avrebbe vinto tutto ed entusiasmato tutti”

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Emozionante il saluto pubblicato da Stefano Bedon a Romano Fenati su Facebook. Merita di essere letto.

Oggi saluto un amico. Tre anni non sono pochi, considerate anche tutte le peripezie vissute insieme, gli anni sembrano molti di più con tutto quello che è successo. Ma come tutte le storie anche questa è giunta all’ultima pagina, al suo prologo.
Romano Fenati è un talento puro ma vecchio stampo. Fosse nato 20 anni prima avrebbe vinto tutto ed entusiasmato tutti per il suo atteggiamento ribelle e politicamente scorretto, come quelli della vecchia scuola che tutti rimpiangono e criticano allo stesso tempo.

Quando Romano ha in mente di andare forte, può andare forte con tutto e non è questione di Classe. Lui è Toro Scatenato.

Quando va in crisi, perché si sente fuori da un mondo ingiusto, va piano anche a piedi. Romano ha un’altra qualità che, in troppi, non colgono. Si fa voler bene perché è vero. Non devi interpretarlo, non devi togliergli la maschera. E allora poi risalta un’altra qualità: è sensibile come un bambino con la Nutella in mano che ti guarda e la sua arroganza apparente è uno scudo difensivo perché, quando sei così, è facile prenderla in quel posto. Poi per carità verrebbe, ogni tanto, da spaccargli la testa su un cordolo ma per il fastidio con il quale sta buttando via pigramente il suo talento e anche la fortuna di aver trovato persone, nella sua vita, che gli hanno voluto bene perché vero dentro.


Tutti a chiedermi perché non siamo rimasti insieme… direi che la stagione di quest’anno abbia dato la risposta. Abbiamo consumato. Ora siamo alla sigaretta.

Aveva bisogno di nuovi stimoli, magari da ritrovare non nella famiglia Snipers ma, come un cavalier di ventura, in una crociata fuori casa. Avrei preferito, con tutto me stesso, che potesse riprovarci in Moto2 perché quella, ora, è la sua Classe naturale. Non ci siamo riusciti. Nel frattempo sono arrivate nuove forze. Andrea, Angelo e Regalino lo hanno preso a cuore e ci stanno mettendo impegno. Molto. Tutta la mia stima per questo nuovo tentativo.
Il team dove andrà avrà, per sua natura, un approccio totalmente differente dal nostro e questo è un bene per Romano. Ma Peter Oettl è una brava persona, il suo staff tecnico all’altezza e quello spigoloso di Biaggi potrà essergli da stimolo a riprendere la via smarrita. Arrivederci Romano.

Stefano Bedon

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