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Walter Meloni, mio nonno – Il ricordo di Ugo Federico Bagnasco a 6 anni dalla sua scomparsa

Walter Meloni, mio nonno – Il ricordo di  Ugo Federico Bagnasco a 6 anni dalla sua scomparsa
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“E sono già 6 anni….Vorrei tanto che tu fossi ancora tra noi, averti in autodromo e vederti correre, perché nonostante l’età tu saresti ancora in pista a duellare con gli altri. Sicuramente saresti presente a tutte le mie gare da grande insegnate e tifoso!!!

Ho tantissimi ricordi di te fin da quando ero piccolissimo e mi hai attaccato una delle passioni più belle del mondo, quella del motorsport. Ho ancora impressa nella testa la scena di quando hai vinto ad Imola e io ti chiesi la coppa. Tu la stavi appoggiando con cura nel bagagliaio della tua macchina e con un sorriso me la regalai, in quel momento ero uno dei bambini più felici del mondo. Da quel momento decisi che quella sarebbe stata la mia passione più grande e per tutta la vita.

Mi ricordo ancora, a malincuore, di quella volta che rinunciai a venire con te a Magione in moto, non ricordo il motivo per cui decisi di non venire ma in questo momento so per certo che sarebbe stata una delle tante giornate passate insieme in autodromo da ricordare con il sorriso.

Mi ricordo ancora quella volta sul nevone di qualche anno fa, con una delle diverse BMW da neve che possedevi e amavi, in cui abbiamo rischiato di finire in un burrone mentre facevi tutte quelle curve sempre di traverso e di freno a mano. Mi ricordo ancora quella volta che mi portai ad Adria con una scusa a mia insaputa per farmi salire per la prima volta su una macchina da corsa e farmi guidare. Quando lo scoprì ti venni incontro e ti abbracciai fortissimo ed in quel momento ero il ragazzino più fiero e felice del mondo.

Un’altra volta grazie a te, mentre tu eri il nonno più fiero di vedere il proprio nipote su quella Fiat Abarth con cui anche tu avevi corso, nonostante la tua preoccupazione per la macchina e le tue raccomandazioni di non fare cavolate in pista, io riuscii all’ultima curva a girarmi e ad incastrarmi con la macchina sul cordolo. Quando sono tornato ai box eri tutto rosso in faccia dalla rabbia e io ero troppo preoccupato che tu non mi facessi più guidare per quel giorno ma per fortuna non fu così.

Mi ricordo che sulla strada di ritorno ci fermammo a mangiare un bel panino con il prosciutto crudo proprio nel posto in cui per te era abitudine fermarti a mangiare. Ricordo ancora le ultime volte che sei salito in macchina già malato ma con una passione ed una forza che non sarebbe riuscita nessuna persona a fermare.

Mi ricordo una delle ultime volta in autodromo insieme, ad Imola per un weekend di gare come un altro. Questa volta però tu eri dalla parte degli spettatori come me, eravamo alle acque minerali in tribuna e li ho avuto il presentimento che da li a poco purtroppo tornare in autodromo, avrebbe voluto dire tornare senza di te.

Ho tantissimi ricordi di te, tutti bellissimi.

Mi manca tutto di te e l’unico ricordo che non ho e che avrei tanto voluto avere anche con te è quello di festeggiare una mia vittoria con te che mi guardi dai piedi del podio con il sorriso stampato in faccia per festeggiare la vittoria di una gara, e poi di un campionato. Mi ricordo benissimo anche quella vittoria al Paul Ricard in Francia proprio tre anni dopo la tua scomparsa e quella dedica fatta a te”.

Tratto dalla pagina Facebook di Ugo Federico Bagnasco.

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