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West – La confessione di un amico “Ho messo la cocaina in una bevanda a sua insaputa. Volevo aiutarlo a sentirsi meglio”

West – La confessione di un amico “Ho messo la cocaina in una bevanda a sua insaputa. Volevo aiutarlo a sentirsi meglio”
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Anthony West si è sempre dichiarato innocente. Ora è on-line sul sito FIM tutta la documentazione sul suo caso e la potete consultare a questo link. È un atto pubblico e ognuno può leggerlo.

Questi alcuni punti.

I tre anni precedenti al test,2015-2018, erano stati molto difficili per West.

Si era separato dalla sua compagna dopo 6 anni. Aveva perso il ruolo di pilota Qatar. Stava perdendo il controllo della sua squadra. Il suo meccanico, Michael Murphy, era stato sostituito. Aveva problemi economici. Era stato lontano dall’Australia per un lungo periodo. Aveva iniziato una relazione molto complicata con una ragazza spagnola.

West aveva iniziato così a bere quantità eccessive di alcolici.

Mercoledì 4 luglio 2018 ha incontrato il suo caro amico e confidente, che ha notato l’instabilità mentale di West e il suo eccessivo uso e abuso di alcool. L’amico ha deciso di aiutare Anthony aggiungendo cocaina a una sua bevanda. Questo atto è stato compiuto senza che il pilota ne fosse a conoscenza. Suarez ha informato il pilota delle sue azioni solo dopo il comunicato stampa della FIM del 2 novembre 2018.

West ha sempre protestato la sua innocenza. Fino a quel momento era fermamente convinto che le precedenti violazioni dei protocolli WADA facessero parte di una cospirazione FIM per interrompere prematuramente la sua carriera agonistica. Ha cercato di difendersi tentando di dimostrare la manomissione dei suoi campioni. Si è poi reso conto che il risultato positivo era corretto.

L’amico ha ammesso la sua responsabilità ed ha dichiarato quanto segue:

“Anthony mi ha fatto visita all’inizio di luglio di quest’anno. Era come depresso, stanco ed esausto. Siamo andati a mangiare al Bahiana Club, in Calle del Conde. A lungo andare si è ubriacato e non ha toccato cibo. Ha parlato della sua relazione con Rouse. Lei lo descriveva come un uomo inutile, un fallito. Inoltre ha parlato di alcuni problemi con la sua squadra. Stava letteralmente bestemmiando. Questa volta era davvero arrabbiato e allo stesso tempo triste. L’avevo già visto tempo prima, ma non stava così male. Quel fine settimana sarebbe dovuto andare a correre a Misano, avrebbe dovuto prendere il volo per l’Italia proprio quel giorno. Per aiutarlo, ho deciso di mettere della cocaina nella sua bevanda per fargli fare il volo e aiutarlo a stare meglio. Non glielo dissi perché sapevo che non avrebbe accettato l’offerta”.

West ha dichiarato che non usa questa droga in modo ricreativo. Non è dipendente da droghe illecite, né è dipendente dall’alcool. Il suo uso eccessivo e abuso di alcol era una sorta di auto-medicazione. Non è un alcolizzato e non ha bisogno di bere alcolici. Secondo la valutazione medica, non ha un “disturbo di personalità dipendente” che lo metterebbe a rischio di alcol e / o tossicodipendenza.

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