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Bagnaia ritrova il sorriso a Mandalika in una pazza e strana MotoGP

Bagnaia ritrova il sorriso a Mandalika in una pazza e strana MotoGP
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la MotoGP ha un nuovo detto.” Ciò che Buddh dà, Mandalika toglie”. Un detto che si calza in Jorge Martin che finisce a terra mentre era primo, con Francesco Bagnaia che invece, dalla ghiaia dell’India ha trovato il sorriso in Indonesia. La stagione di MotoGP questo fine settimana ha visto andare in scena un lunapark vero per la prima posizione del mondiale. Le altre categorie del motomondiale hanno visto una costante conferma in Moto2, mentre nella Moto3 c’è stata una prima volta. Riscopriamo insieme, tutto ciò che è successo ieri sulla pista indonesiana.

Bagnaia e Martin un salì e scendi che premia l’italiano

Il sabato della MotoGP ha visto un Jorge Martin volare verso il successo nella Sprint e prendersi le redini del campionato. Una vittoria sontuosa quella dello spagnolo, che non ha lasciato scampo a nessuno e con un Bagnaia solo ottavo. Martin, quindi, è uscito dalla gara corta con 7 punti di vantaggio sul rivale ed una certezza, è lui il pilota più in forma sulla griglia. La domenica, quindi, faceva presagire il proseguo di tale copione. La partenza, infatti, andava verso questa direzione, con Jorge partito a fionda e che aveva preso subito la leadership di gara. Il suo vantaggio si aggirava sui tre secondi, quando un suo errore, lo ha fatto cadere. Fine dei giochi e testa del campionato che svanisce frutto forse della troppa voglia di strafare.

Questo è un regalo per Bagnaia che sabato si aggirava nel paddock con molti grilli in testa. L’italiano partito tredicesimo, la domenica si comporta da vero campione del mondo. Quando lo spagnolo va a terra lui è già secondo (terzo prima della caduta) e vede Maverck Vinales come un fantasmino del gioco di PacMan. Nel giro di poco sì fa sotto all’alfiere dell’Aprilia per portarsi così in testa alla corsa. Pecco ritrova sé stesso e vola verso la bandiera a scacchi. Alla fine della gara, il centauro del Team ufficiale Ducati si riporta in testa al mondiale della MotoGP con ben 18 punti su Martin. Insomma, l’errore di Buddh è totalmente cancellato e il sorriso può tornare sul suo volto. 

Vinales e Quartararo a podio che bel Di Giannantonio

Il podio della gara domenicale viene chiuso da Vinales che resiste agli assalti finali di uno splendido Fabio Quartararo. Maverick è sempre stato nelle posizioni di vertice durante la gara, toccando, come detto, anche la testa. Una volta passato da Bagnaia però, è parso in difficoltà, dovendosi preoccupare della risalita di Quartararo. L’iberico è riuscito a contenere la risalita del transalpino e a prendersi così, una meritata seconda piazza. Fabio chiude un weekend perfetto, culminato da un podio cercato e costruito. Il francese dimostra quando la M1 glielo permette, riesce sempre ad alzare di tanto il livello delle sue prestazioni. Il dopo gara, infatti, ha visto Quartararo continuare la sua crociata per avere una Yamaha competitiva nella prossima stagione.   

Ottima la prova di Fabio DI Giannantonio, che chiude quarto la sua gara domenicale. Il romano da quando sa di non avere più un posto per la prossima stagione di MotoGP, sembra correre a mente libera. Tutto ciò, lo ha portato ieri ad essere sia ai margini del podio che ad essere il primo pilota tra le scuderie satellite. Stoica la prova di Marco Bezzecchi, terzo sabato nella Sprint e quinto nella gara tradizionale. Un vero e proprio miracolo quello di Marco, dopo l’infortunio al ranch con annessa operazione in settimana. La gara ha visto anche l’uscita di moltissimi piloti. I piloti a tagliare il traguardo sono stati solo quattordici, dimostrando come le condizioni della pista erano al limite per tutti. 

Acosta e Masia allungano nei rispettivi campionati

Nelle altre categorie del motomondiale, c’è da segnalare l’allungo deciso verso l’iride di Pedro Acosta e il guadagno di punti preziosi per Juame Masia. Nella Moto2 a vincere è proprio Pedro, che giunge al traguardo con un significativo vantaggio, salendo ora in classifica generale a +65 su Tony Arbolino. Nella Moto3 la vittoria è andata a Diogo Moreira, al suo primo trionfo nel motomondiale. Il brasiliano ha riportato al successo i colori verdeoro dopo 17 anni dalla l’ultima vittoria siglata in MotoGP da Alex Barros. Masia sesto, sorride visto che allunga sia su Ayumu Sasaki che su Daniel Holgado, ora l’iberico ha 16 punti in più del nipponico. Il motomondiale tornerà in azione la settimana prossima, dove si correrà a Phillips Island. Il Sali e scendi più famoso al mondo, arriva giusto in tempo, visto l’andazzo con il quale viaggia la testa del campionato della classe regina.  

Riccardo Ventura

foto Facebook